Come compilare correttamente il CID: istruzioni per evitare di sbagliare

Come compilare correttamente il CID: istruzioni per evitare di sbagliare

Parliamo del modulo che tutti desideriamo lasciare chiuso nel vano portaoggetti della nostra auto il più a lungo possibile: il CID. Iniziamo subito con una precisazione.

Il modulo che nel comune parlato chiamiamo “CID” in realtà si chiama CAI ed è l’acronimo di Constatazione Amichevole di Incidente come scritto nel titolo. Una volta compilando questo modulo, anche detto blu, si attivava la procedura “CID” ovvero Convenzione di Indennizzo Diretto che nel frattempo è stata sostituita dalla “CARD” Convenzione tra gli Assicuratori per il Risarcimento Diretto”.

A volte purtroppo è necessario utilizzare questo modulo. Un sinistro stradale può capitare a chiunque ed è importante in quei casi sapere come procedere per evitare di compromettere le pratiche di risarcimento.

Cos’è il CAI e dove si trova

Il CAI è un documento utile ad accelerare la liquidazione dei sinistri con danni a cose causati da collisione tra due o più veicoli a motore, agevolando il risarcimento da parte della persona che sia in tutto o in parte incolpevole. È fornito dalla compagnia assicurativa insieme alla polizza o scaricabile online.

È composto da 4 fogli, di cui solo uno va compilato. Le altre tre pagine sono copiative destinate a riportare le informazioni inserite nel primo. Concentriamoci quindi sulla struttura del foglio da compilare: è suddiviso in due colonne, distinte per colore, nelle quali è necessario identificare i due veicoli coinvolti nel sinistro. Tra le due colonne è presente una terza parte di colore bianco, riservata a descrivere e rappresentare graficamente con un disegno le circostanze dell’incidente. Conclude il documento un campo firme, che dovrà essere sottoscritto da entrambe le persone coinvolte.

Come si compila

Per semplicità suddividiamo in cinque parti i campi da compilare.

Da sezione 1 a 5
Fanno riferimento alla data ed al luogo del sinistro, alla presenza di feriti, di danni materiali ed eventuali testimoni ed è molto importante compilarla in tutte le sue parti se presenti. Ci è capitato spesso di trovarci di fronte a modelli CAI senza la data oppure l’ora o il luogo. Queste sono informazioni essenziali per l’apertura di un sinistro e per poter esser risarciti.

Da sezione 6 a 11
Fanno riferimento ai dati dei due veicoli, delle persone assicurate e delle rispettive compagnie assicurative. In questa sezione vanno anche indicati i danni causati dal sinistro stradale. Altra sezione molto importante dove va data particolare attenzione alle targhe delle auto, al modello delle stesse, ed i dati delle compagnie di assicurazioni. Una targa scritta male o non leggibile può bloccare l’iter del risarcimento con lungaggini per poter rettificare l’errore.

Da sezione 12 a 13
Fanno riferimento alla dinamica del sinistro, che va espressa con minuzia di dettagli in forma testuale. È importante descrivere la configurazione delle due auto (provenienza e direzione) precendente all’impatto, la strada o l’incrocio in cui è avvenuto e il momento stesso in cui si è verificato. Poco più in basso è possibile arricchire la descrizione con un disegno stilizzato, per rappresentare graficamente la posizione esatta dei due veicoli al momento dell’impatto.

Sezione 14
In questo campo è possibile inserire le eventuali osservazioni che le due persone coinvolte desiderano aggiungere per fornire maggiori informazioni sulla situazione.

Sezione 15
Questa ospita il campo firme, che sono obbligatorie affinché il documento valga come una constatazione amichevole. Senza entrambe le firme mancherà infatti un accordo tra le parti. Tuttavia il CAI non firmato da entrambe le parti ha comunque valore, e può essere impiegato per denunciare il sinistro alla propria compagnia.

Sezione Altre Informazioni
C’è poi un’altra pagina a disposizione, denominata ‘Altre Informazioni’. All’interno della quale è possibile ad esempio riportare l’eventuale intervento da parte delle autorità sul luogo del sinistro, i dati dei testimoni e degli eventuali feriti.

Una volta compilato cosa succede?

Ognuno degli automobilisti dovrà rimanere in possesso di due delle quattro copie del documento. Una andrà tenuta mentre l’altra consegnata alle rispettive compagnie assicurative entro 3 giorni dal giorno del sinistro, in modo che l’assicurazione possa provvedere al pagamento dei danni entro 30 giorni dalla denuncia.

Perché è importante il CAI

Il grande vantaggio del CAI è quello di accelerare le tempistiche necessarie al risarcimento da parte della compagnia assicurative, qualora le parti coinvolte siano d’accordo sulla dinamica e le responsabilità del sinistro. Da qui il nome che abbiamo ricordato all’inizio: constatazione amichevole di incidente. Un altro vantaggio è quello di evitare di coinvolgere i Vigili Urbani o la Polizia Stradale.

Perché è importante il CAI

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